
Il futuro dell’agricoltura passa dalle idee, dalla passione e dall’energia delle nuove generazioni. Durante il mio intervento al Next Generation Fest, in un fecondo momento di confronto insieme all’eurodeputato Dario Nardella, abbiamo affrontato una delle sfide cruciali per il nostro tempo e per le nostre comunità: colmare il gap generazionale e creare concrete opportunità di lavoro e sviluppo sostenibile.
Per troppo tempo il settore agricolo è stato percepito come uno spazio legato unicamente al passato. Oggi, invece, stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione: un’agricoltura che sa coniugare la tutela delle nostre tradizioni con l’apertura verso le tecnologie più avanzate.
Puntare sull’agricoltura non significa soltanto coltivare la terra, ma:
L’ingresso della tecnologia nel mondo agricolo - dall’agricoltura di precisione all’uso di sensori, droni, robotica e soluzioni digitali per la gestione delle risorse idriche - sta trasformando radicalmente la figura dell'agricoltore. Oggi parlare di agricoltura significa parlare di innovazione, ricerca, sostenibilità e competenze digitali.
Rendere questo settore attrattivo, moderno e competitivo è fondamentale per offrire ai giovani una strada professionale stimolante e di grande valore sociale ed economico.
Come emerso anche nel dibattito con Dario Nardella, affinché le aspirazioni delle nuove generazioni si trasformino in realtà d’impresa solide e durature, serve una forte sinergia istituzionale tra livello locale, nazionale ed europeo. È necessario agire su più fronti:
Il Next Generation Fest ha dimostrato ancora una volta quanto i nostri giovani abbiano voglia di mettersi in gioco, proporre idee e fare la propria parte per il domani. Spetta alle istituzioni creare le condizioni giuste affinché questo talento possa germogliare e portare frutto nei nostri territori.