One Health: come la medicina veterinaria previene le malattie umane

La prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria (25 gennaio 2026, Legge 49/2025) rappresenta un riconoscimento istituzionale fondamentale: la medicina veterinaria non è medicina degli animali, è medicina della salute pubblica.

One Health: un approccio integrato per la salute

Il 75% delle malattie infettive umane emergenti ha origine zoonotica. Influenza aviaria, tubercolosi, salmonellosi: questi patogeni non riconoscono confini tra specie. Non possono essere gestiti da un settore sanitario isolato. Richiedono una visione integrata: One Health.

L'approccio One Health rappresenta l'interconnessione di tre pilastri: salute umana, salute animale, salute ambientale. Un veterinario di sanità pubblica non cura animali singoli, sorvegli filiere intere, previeni epidemie, proteggi ecosistemi. Questi interventi preventivi riducono direttamente i rischi per le persone molto prima che insorgano.

Il ruolo strategico è triplice. 

La cooperazione tra enti non è opzionale: è strutturale. Veterinari, medici, scienziati ambientali, amministrazioni devono operare con dati comuni, protocolli condivisi e comunicazione continuativa. I piani integrati di sorveglianza, come quello per il West Nile Virus, che monitora simultaneamente uccelli, insetti vettori e uomini, dimostrano che questa integrazione funziona.

Una sanità territoriale integrata è il più efficiente investimento pubblico possibile: non cura i danni, li previene da subito. Proteggere gli animali significa proteggere anche noi stessi. Questo è One Health. Questo è il presente della prevenzione.

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Roberta Casini a Teletruria: “Per la Toscana sviluppo sostenibile e sanità pubblica da rafforzare”

Roberta Casini, sindaca di Lucignano e candidata al Consiglio regionale della Toscana, ha illustrato nel programma "Polis la politica che parla" su Teletruria come nella sua esperienza amministrativa il rispetto del territorio sia stato coniugato con lo sviluppo economico, attraverso scelte coraggiose di insediamenti produttivi. Casini ha sottolineato l’importanza di creare condizioni per dare ai giovani la possibilità di costruire il loro futuro nella regione.

Difendere e potenziare la sanità pubblica toscana

Nel suo intervento, Casini ha toccato temi fondamentali sulla tutela della sanità pubblica universalistica in Toscana, evidenziando la necessità di combattere le criticità attuali, come le liste d’attesa e la carenza di personale medico nei pronto soccorsi. Ha posto l’accento sull’importanza di investire nelle case e negli ospedali di comunità per garantire servizi sanitari più vicini ai cittadini.

Il ruolo cruciale della Regione

La candidata ha rimarcato come la Regione svolga un ruolo centrale nella gestione della sanità territoriale e nella rappresentanza delle istanze degli amministratori locali. Per Casini, avere referenti adeguati in Regione è fondamentale per tutelare e migliorare il sistema sanitario toscano, in un lavoro collettivo per una Toscana più equa e sostenibile.

Questi sono solo alcuni dei temi trattati. Per vedere l'intervento completo: Polis: la politica che parla

Roberta Casini su ToscanaTV: confronto sui temi cruciali per la Toscana del futuro

Roberta Casini, sindaca di Lucignano e candidata del Partito Democratico al Consiglio Regionale della Toscana nel collegio di Arezzo, è stata protagonista di un approfondito confronto politico nella trasmissione "REFRESH - RASSEGNA STAMPA SPECIALE ELEZIONI REGIONALI" di ToscanaTV, andata in onda il 25 settembre 2025. Il dibattito, moderato dalla redazione del canale regionale, ha visto Casini confrontarsi con Gabriele Veneri, consigliere regionale uscente e candidato di Fratelli d'Italia nel collegio aretino, sui temi centrali della campagna elettorale in vista del voto del 12 e 13 ottobre.

Sanità, trasporti e sviluppo territoriale al centro del dibattito elettorale con Gabriele Veneri

Sanità pubblica e medicina territoriale: la sfida del finanziamento

Il confronto si è aperto con il tema della sanità, settore che assorbe oltre l'80% del bilancio regionale e rappresenta la priorità assoluta secondo i sondaggi tra i cittadini toscani. Casini ha rivendicato la qualità del sistema sanitario toscano, riconosciuto tra i migliori a livello nazionale, sottolineando però la necessità di affrontare il nodo del finanziamento.

"La tutela del nostro servizio sanitario regionale pubblico e universalistico ha dei costi notevoli", ha spiegato Casini durante la trasmissione. "Il Fondo Sanitario Nazionale è sceso al 6,4% rispetto al PIL, rispetto al 7% del periodo Covid. Una regione come la Toscana che vuole continuare a garantire gli stessi standard deve mettere risorse proprie, e sarà fondamentale l'addizionale IRPEF, a meno che non si riesca ad aumentare le risorse del Fondo Sanitario Nazionale".

Le case di comunità e l'integrazione sociosanitaria

Un passaggio significativo del dibattito è stato dedicato alla medicina territoriale e alle case di comunità. La Toscana si è posta l'obiettivo ambizioso di realizzare 157 strutture in tutta la regione, ma come ha evidenziato Casini, "le strutture che stiamo costruendo vengono dall'esperienza importante della Toscana, perché il DM77 nasce dall'esperienza toscana delle case della salute".

La sindaca di Lucignano ha sottolineato l'importanza dell'integrazione sociosanitaria: "Io da sindaca lo vedo bene, a volte non integriamo nemmeno le prestazioni sociali fra quello che eroga un comune e quello che eroga la stessa ASL. La casa di comunità deve essere come uno sportello unico dove il cittadino viene preso veramente in carico dal nostro servizio".

Trasporti e infrastrutture: le priorità per il territorio aretino

Il confronto ha affrontato anche il tema cruciale del trasporto pubblico locale e delle infrastrutture. Casini ha riconosciuto le criticità attuali: "Non posso dire di essere completamente soddisfatta del lavoro di Autolinee Toscane, soprattutto nella parte scolastica. Vivo in una realtà dove i nostri ragazzi per spostarsi verso le scuole superiori sono condizionati dal trasporto nella scelta della scuola da fare".

La questione dell'alta velocità e Medioetruria

Un tema strategico emerso nel dibattito è stato quello della realizzazione della stazione Medioetruria, sul modello di Mediopadana a Reggio Emilia. Casini ha espresso una posizione chiara: "La collocazione naturale per quanto mi riguarda è sicuramente Rigutino, ma al di là della collocazione, qui ce n'è veramente bisogno. L'impegno deve essere quello di sedersi tutti a un tavolo e trovare una risposta certa per i nostri cittadini, perché questo non deve rimanere uno spot elettorale".

Per rivedere il confronto completo: YouTube - ToscanaTV REFRESH

Elezioni Regionali Toscana 2025: si vota domenica 12 ottobre dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì 13 ottobre dalle 7:00 alle 15:00

Roberta Casini ospite di Alò TV: confronto elettorale sulle priorità della Toscana

Roberta Casini, sindaca di Lucignano e candidata del Partito Democratico al Consiglio Regionale della Toscana nel collegio di Arezzo, è stata ospite di Alò TV per un importante confronto politico in vista delle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre. Il dibattito televisivo ha rappresentato un'occasione preziosa per presentare il programma e le priorità per il futuro della Toscana, con particolare attenzione alle esigenze del territorio aretino e della Valdichiana.

Dibattito politico in vista delle elezioni regionali del 12-13 ottobre

Un confronto costruttivo sulle priorità regionali

Durante la trasmissione, Roberta Casini ha illustrato la sua visione per la Toscana, partendo dall'esperienza maturata in oltre vent'anni di amministrazione locale e dai ruoli di responsabilità ricoperti in ANCI Toscana. "La mia candidatura nasce dall'esperienza concreta sui territori, dall'ascolto quotidiano dei cittadini e dalla conoscenza diretta delle sfide che affrontano i piccoli comuni", ha sottolineato durante il confronto.

Sanità pubblica e medicina territoriale

Tra i temi centrali del dibattito, la sanità si è confermata priorità assoluta. Casini ha ribadito il suo impegno per il rafforzamento della sanità pubblica: "La Toscana ha una rete sanitaria di qualità, ma va resa sempre più accessibile. La sfida è rafforzare la medicina territoriale con case e ospedali di comunità, COT e assistenza domiciliare, servizi davvero a portata di cittadino".

Agricoltura e sviluppo rurale

L'esperienza come responsabile del settore Agricoltura in ANCI Toscana ha permesso a Casini di presentare proposte concrete per il comparto primario della regione. Il confronto ha evidenziato l'importanza di politiche innovative per supportare le realtà agricole locali e valorizzare le produzioni di qualità del territorio toscano.

La Toscana dei borghi e delle comunità

Un passaggio significativo del dibattito è stato dedicato alla valorizzazione dei piccoli centri. "Penso a una Toscana diffusa, capace di mettere insieme piccoli comuni, agricoltura di qualità e imprese locali. Turismo, cultura, ambiente e paesaggio devono dialogare: se crescono insieme, generano lavoro e mantengono vive le comunità", ha spiegato Casini.

L'esperienza di Lucignano nell'associazione "I Borghi più belli d'Italia" e la partecipazione al programma RAI "Il Borgo dei Borghi" sono stati citati come esempi virtuosi di come una buona amministrazione locale possa valorizzare il patrimonio culturale e attrarre turismo sostenibile.

La Nazione: "La mia Toscana nasce dall'ascolto, sanità al centro del programma"

"La mia Toscana nasce dall'ascolto". Con queste parole Roberta Casini, sindaca di Lucignano al terzo mandato e responsabile sanità di ANCI Toscana, ha presentato la sua candidatura al Consiglio Regionale nel collegio di Arezzo dal palazzo di Fraternita. In un'intervista esclusiva pubblicata su La Nazione di Arezzo il 23 settembre 2025, la candidata del Partito Democratico ha delineato il suo programma incentrato sulla sanità pubblica, lo sviluppo territoriale e le infrastrutture.

Intervista esclusiva al quotidiano aretino: risorse stabili per la sanità e sviluppo della Toscana diffusa

Sanità al centro: risorse stabili e medicina territoriale

Il tema sanitario rappresenta il cuore del programma di Roberta Casini. Interpellata sul recente arrivo del ministro della Salute Orazio Schillaci ad Arezzo, la candidata ha sottolineato l'urgenza di interventi strutturali: "Anzitutto sulle risorse: devono essere certe, stabili e adeguate. La spesa sanitaria pubblica in Italia è al 6,4% del PIL, sotto la media europea. È inaccettabile che i cittadini debbano pagare di tasca propria le cure".

Un profilo di esperienza al servizio della Regione

L'articolo de La Nazione sottolinea il profilo di Roberta Casini: 49 anni, sindaca di Lucignano al terzo mandato, responsabile delle politiche sanitarie di ANCI Toscana. Un'esperienza amministrativa consolidata che rappresenta la base della sua candidatura regionale, fondata sull'ascolto del territorio e sulla competenza maturata negli anni di governo locale.

Toscana: sul Piano socio-sanitario le osservazioni di infermieri e farmacisti

Chiusa la 19esima edizione, presso Arezzo Fiere e Congressi del Forum Risk Management, tradizionale incontro medico nazionale al quale quest’anno il promotore della manifestazione, Vasco Giannotti, aveva dato un tema importante e ambizioso: “Verso un nuovo sistema sanitario, equo, solidale, sostenibile”.

[...] Su questo aspetto Roberta Casini, Delegata alla Sanità di Anci Toscana, a margine dell’evento, ha voluto mettere in evidenza “l’impegno che Regione Toscana porta avanti ormai da tempo per creare una vera e propria integrazione. Integrazione che è fra la parte sociale e sanitaria, fra sociale e sociale e fra la parte sociale delle aziende e il sociale dei Comuni”. Ha definito poi “il ruolo strategico che le amministrazioni comunali e i sindaci devono avere, tornare ad avere o avere in primis, per poter arrivare a mettere in piedi una vera e propria integrazione socio-sanitaria, visto che ad un bisogno sanitario corrisponde sempre un bisogno sociale: la sfida è proprio lì”. Secondo Casini “abbiamo un quadro normativo che ci aiuta in questo, l’attuazione del dm 77, la legge della non autosufficienza, la legge sulla disabilità. Essendo realizzato in forma integrata, porta veramente a compimento quello che potrebbe essere un percorso nel quale i Comuni possono avere un ruolo attuativo strategico”.

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